mercoledì 4 agosto 2010

Up and Down

Su e giù, quello che abbiamo fatto tutto il girono. Arrivati in questo megagalattico parco dei divertimenti rimaniamo affascinati dalla maestosità dei tubi d'acciaio sormontati dai carrellini sparati a 140 km h ad altezze vertiginose. Ne proviamo subito uno dopo una colazione a base di uova e pancetta. occhi e stomaco fuori dalle orbite, il parc di Cedar Point non è per bambini, lo capiamo quando ammiriamo una montagna russa che spara i suoi fans a 200 km/h in 4 secondi e li proietta nel cielo a 150 mt di altezza. Non siamo riusciti a farla per via delle 2 ore di coda e della pioggia che poi ha semi paralizzato il parco, sono motlo molto triste di questo, mi tocca fare i 120 in autostrada almeno speravo di lanciarmi nel parco divertimenti, eh vabbè.
Alle 3 decidiamo che è ora di andare, ma non prima di essere fermati da una simpatica ragazza di colore di 200 librre che lavora nel parco e che ci chiede di insegnarle l'italiano.
Partiamo e lasiciamo l'Ohio per il Michigan, nessuna differenza, campi sterminati, grossi suv, gente becera vestita molto male, tutto nella norma, questi sono gli States.
Giungiamo a Bay city dopo 3 ore, tristissima cittadina che si affaccia su un fiume/lago della quale si parla solo perchè 54 anni fa vi nacque Madonna. Cercare una sistemazione per dormire non è stato semplice, in centro un motel all'apparenza molto curato e anni 70 era un covo di gente poco per bene, siamo scappati dalla reception. Un hotel bello e con vista lago era full booked. Un altro siamo entrati e alla reception non c'era nessuno. Bay City sembra la città di Resident Evil, 3/4 dei negozi sono chiusi e da parecchio, la polvere ha ormai invaso le vetrine. Una pattuglia di polizia gira sconsolata per le strade semideserte mentre noi cerchiamo un posto per la cena. Finiamo in una specie di ristorante tedesco/etnico, con due sale tanto diverse quanto brutte. Il camieriere parla un americano tutto suo, sarà l'accento del luogo, saremo noi stanchi e affamati ma proprio non ci capiamo. Il cibo è comunque commestibile, ci siamo lanciati anche nell'ordine di una bottiglia di Chardonnay della Napa Valley. Terrificante.
Ora ci prepariamo ad affrontare la notte in questo delizioso motel gestito da una famiglia di Pakistani, già ci basterebbe non ci ciulassero la macchina.
Domani in viaggio verso Sleeping Bear Bay, finalmente (speriamo) una meta degna di nota.
Buona notte e buongiorno a tutti quanti.
Ale

3 commenti:

  1. Vi seguo con passione. Bella idea Ale questo blog. Buon viaggio ragazzi!

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  2. Ma avete con voi i CD di Laura Pausini ed Eros Ramazzotti? potrebbero sempre servire per comunicare con gli alieni!

    Vi seguo appasionatamente e .... guardate l'interessante video che ho inviato ad Alessandro nella posta di FB .....

    Vi abbraccio

    Salvo

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  3. Grandi!!!Sono Maurizio Ciccio Bistrot....
    Belle le foto,spettacolare il video...ma voi tutto bene?
    Io vi seguirò fino alla fine,poi voglio sapere tutto quando tornate...
    Vi aspetto al Bistrot.
    Buon divertimento e a presto.

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