Proprio dura ed interminabile la giornate ma almeno per me, soddisfacente.
Alle 9 ci siamo diretti verso questo parco acquatico che doveva essere uno sballo micidiale invece, a differenza delle montagne russe di Cedar Point si è rivelato non il massimo dal punto di vista emotivo. Solo il nostro portacolori del sud si è cacato sotto in cima al kamikaze chiamato "point of no return", lui si è seduto ed ha esclamato: "no return na minchia, io me ne vado". Grandi applausi dal pubblico italiano presente. Noi 3.
BJ Earthquake (è il nuovo soprannome di Palella) si è innamorato insieme a Cougar Poldo (Vignu) di una giovane donzella in coda su uno scivolo, hanno esclamato rispettivamente per 20 minuti: "minchia che zinne" e "belin che pere".
Ci mettiamo in viaggio, decidiamo di abbandonare la sosta a metà strada di Sioux Falls e di tirare fino al Monte Rushmore, dal quale vi stiamo scrivendo, 680 miglia tutte d'un fiato.
La Freeway era qualcosa di impressionante, tutta completamente diritta, un altopiano verde e pianeggiante, intervallato solo da qualche pala eolica e dai soliti motel.
Ci fermiamo per cena a Plankinton, paese di 300 abitanti sulla strada, uno spaccato d'America davvero incredibile, ci infiliamo nell'unico Diner aperto, un vecchio appena smontato dal trattore scola una Bud al bancone, il grasso proprietario ci sorride dalla cucina, i pochi clienti ci guardano come alieni. Siamo convinti che nessun altro italiano abbia mai messo piede lì dentro, forse no, ma la cosa ci ha esaltato. Cena a base di porcherie, come al solito. Da domani ci siamo promessi tutti l'insalata -_-. Nel locale ci sono due tavoli da biliardo, le immancabili freccette e un biliardino, la cena ritarda e i nostri piani ludici saltano. Ci rimettiamo in viaggio, è calato il buio più totale nel South Dakota, incrociamo e sorpassiamo pochissimi trucks. Le stelle sopra la testa sembrano finte, il cielo è di un nero spettacolare, cantiamo a squarciagola Certe Notti, tanto benzina ce n'è...
All'una di notte giungiamo a Rapid City, cerchiamo un motel/hotel ma apprendiamo con gioia che in questi giorni qui si svolge il più grande raduno di Harley dell'anno, ce ne sono da tutta Europa! per non parlare di quelle made in USA, qualcosa di impressionante, mai viste tante moto in tutta la mia vita. Ogni letto è pieno. Giriamo per il Custer State Park alla ricerca di un letto, un simpatco biker ci rincorre per darci un indicazione, si rivela giusta, sorpassando in staccata altri 3 motociclisti ci infiliamo nella hall e prendiamo l'ultima camera. Culo bbbestiale come dice Palella.
Quindi tutto bene, a parte Berna che continua la sua vena polemica contro il mondo e Palella con dei seri problemi di Aerofagia :-D
Domani camminata ed escursione a cavallo. Ora, dato che sono le 3 del mattino, ci facciamo un meritato pisolino.
Ale
Voglio la foto di BJ Earthquake accanto al Monte Rushmore!!!!
RispondiEliminaSalvo
....divertentissimi...ma (come al solito Vi lascio con le mie raccomandazioi, come dice Palè), da domani insalatine !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Baci a tutti !
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