martedì 10 agosto 2010

Custer State Park

Svegliati dal rombo dei bikers che affollavano il nostro lodge, ci dirigiamo alla ricerca della camera che avevamo prenotato, in un resort immerso nel bosco. Le Black Hills si rivelano molto più grandi di quanto immaginavamo, e per arrivare a destinazione impieghiamo quasi un'ora.
Le strade sono invase da Harley Davidson di ogni tipo e colore, i loro burberi ma divertenti piloti vivono nel sogno di easy rider, e noi viviamo invece nell'incubo delle 20 miglia che ci impone la loro andatura. Ma ci godiamo il paesaggio.
Tutto ad un tratto, dietro ad una curva, ecco sbucare i 4 faccioni ricavati dal monte.
Ce li aspettavamo tutti più grandi, ma è inutile dire che siano qualcosa di grandioso ed emozionante. Le moto incalzano, schiacciamo il pedale e andiamo. Resort molto bello, è stato addirittura dimora estiva dei presidenti Ehisenehuer e...boh non ricordo, non ero nato di certo.
Ormai è diventata una cosuetudine, quella di prendere una pacco al giorno. Dopo il museo di Chicago e il parco acquatico, pensiamo bene di lanciarci nel "Buffalos Adventures", un giro di 2 ore a bordo di una Jeep cabriolet alla ricerca del grande bovino americano.
Guida un tizio che secondo noi è il vero Babbo Natale. Gli tocca arrotondare perchè ormai i bimbi vanno direttamente alla FNAC a comprarsi la PlayStation 3 il 23 dicembre, e lui rimane senza lavoro.
Bufali visti: 0. Soldi spesi: 160 USD. Buche e capocciate prese: innumerevoli. Santas ci dice che: " Buffalo is a funny wild animal, you never know where and when it can be seen." Salutame assoreta. Lo perdoniamo perchè regala un cappello di paglia a BJ Palella e ci saluta con un CIAO AMICI.
La giornata prosegue al lago Sylvan, un posto meraviglioso, volevo tuffarmi con ciccio dalle rocce ma abbiamo visto un nano camminare con le ginochhia fuori dall'acqua in mezzo al lago e abbiamo abbandonato l'idea.
Bellissime foto e bella passeggiata nel bosco.
Non c'è da aggiungere gran che, se non che rientrati da cena siamo usciti in mezzo al nulla per vedere le stelle, dopo tutto anche qui è San Lorenzo (auguri Nedo!), c'era un buio incredibile ed un numero di stelle mai viste prima, così tante che non distinguevamo neppure le costellazioni più note.
Il cielo è stato squarciato in due da una stella cadente GIGANTESCA, con tanto di scia luminosa e musichetta al seguito. Palella esclama. "Minchia compari, questa mi ha soddisfatto, andiamocene."
Zio Turi detta legge quando è tempo di andare a dormir...di buon grado accettiamo e andiamo a concentrarci sui nostri desideri appena espressi...

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