Washington è esattamente come la immaginavo. Precisa, pulita ordinata, piena di Avenue enormi, di spazi verdi e di bandiere americane ovunque. Si respira decisamente l'aria "federale ed istituzionale", per i marciapiedi tantissimi giovani occupati in banche, studi legali, uffici governativi e quant'altro, tutti inquadrati e standardizzati in una sorta di assuefazione da carriera "che prima o poi arriverà". Manca l'energia e l'originalità delle facce che girano per New York. Un sacco di gente che corre, gli immensi spazi verdi della città e l'aria pulita invogliano a farlo. Gli edifici governativi sono stupendi, quasi tutti in stile neo classico, maestosi e imponenti, ti fanno capire di essere in una nazione fiera del suo corto passato. Abbiamo cenato ad un ottimo giapponese molto poco economico, e si sono rifiutati di portarmi una birra perchè non avevo con me il passaporto, prima volta che mi accade negli USA, la cosa mi ha fatto sentire decisamente più giovane (dato che evidentemente dimostravo meno di 21 anni :-S ) o forse non avevo realizzato di essere a Washington, la città dell'FBI e della CIA, dove nessuno sgarra.
Siamo ripartiti alle 2 pm, dopo 20 minuti di coda per ammirare la Dichiarazione di Indipendenza e la Magna Carta, direzione Sandusky, il luogo dal quale vi sto scrivendo.
Questo paesino affacciato sul lago Eire, al confine col Canada ci è costato 6 lunghissime ore di viaggio in mezzo a distese di verde, decisamente stancante.
Abbiamo fatto un giro in centro con la macchina, appena arrivati, più che un paesino sembrava la città dei morti, ci siamo dovuti accontentare di bivaccare per un lungo viale periferico dove alloggiano tutte le catene di motel, ristoranti, fas food e market degli States. Abbiamo trovato un Lodge economico ed accogliente con davanti un ottimo ristorante messicano che ci ha tolto la fame dovuta all''insalata della capitale.
Berna inizia a dare segni di cedimento, lo scusiamo solo per il fatto che ha fatto più km oggi che in tutta la sua vita ed ha quindi accusato il colpo.
Per oggi è tutto, domani ci aspetta una giornata al mega parco divertimenti di Sandusky, dove ci sono le montagne russe più alte e veloci d'America, vi promettiamo divertenti testimonianze.
Bye
Ale
Contento di sapervi trionfatori sulla prima estenuante tappa!!! Forza giovini!!!
RispondiEliminaVittorio
hahah dai berna resisti suuu
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