Chicago ci accoglie con una coda megagalattica per entrare a Downtown, c'è un grande concerto al Millenium Park, stasera suonano in Green Day e quindi abbiamo optato per variare strada e per poco non ci sequestrano nella zona industriale abbandonata.
Albergo bello, catena americana Marriot, tutti uguali, anche a Katmandu, sorpresa che la colazione è inclusa nel prezzo, meno sorpresa che il parcheggio costa 38 dollari al giorno...la macchina nelle grandi città degli Stati Uniti è proprio un lusso.
Su Chicago posso solo dare una prima impressione, senza giudicare a fondo. Non mi ha fatto battere il cuore come New York, sarà che non è protagonista di milioni di film e quindi non è una città sognata ad occhi aperti, però ci assomiglia.
L'architettura è davvero bellissima, i palazzi variano decine di stili senza essere in conflitto tra loro, dopo il grande incendio di 150 anni fa ci hanno lavorato i migliori architetti del mondo dell'epoca, e si vede.
La gente è molto amichevole, mai aprire la mappa, pare nessuno aspetti altro che dirti dove andare, dove mangiare e cosa visitare, tra questi una simpatica vecchietta che ci ha sentito parlare e dato che è stata 1 mese in italia da giovane ha riconosciuto la lingua.
E' pure stata a Spezia! Suo padre commerciava marmi e dopo il lavoro a Lucca e Carrara venivano da noi al mare...SPEZIA RULEZ!
Non appena abbiamo visto i primi negozi, molto standardizzati nelle city americane ( Apple, Bloomingdale, Saks, e tutte le varie marche che trovi da Montenapoleone a Rodeo Drive e Via Condotti) abbiamo fatto i primi acquisti, io da Levi's, Vignu da quella strana azienda di frutta morsicata e Berna alla Nike (me too). Altre cose interessanti avvicinabili: 0.
Ora siamo in hotel, stiamo aspettando con ansia il nostro portacolori del Sud che è in volo da Washington a qui, si festeggerà con una cena imperiale ed una bevuta in quelche posto consigliato dal nostro amico dj.
Se non altro qui sanno cos'è un ristorante, non vivono solo tra birre ed hamburger.
Sono curioso di vedere delle foto di Chigago. Attento fiducioso.
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